Festival dell’architettura silenziosa
“Visioni di Architettura” è un festival dedicato a raccontare la molteplicità culturale, sociale ed espressiva del fare architettura nella città di Roma, attraverso lo sguardo e l’esperienza delle progettiste.
Un’architettura “silenziosa”, ma profondamente presente: quella delle donne che, spesso dimenticate o ignorate dalla storiografia e dalla critica ufficiale, hanno saputo lasciare un segno concreto nel tessuto urbano e paesaggistico.
Obiettivi del Festival
Il progetto nasce in continuità con le attività della sezione romana dell’A.I.D.I.A. – Associazione Italiana Donne Ingegnere e Architette, e si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione del lavoro femminile nei campi della progettazione, dell’ingegneria e dell’architettura.
Il Festival intende riportare al centro del dibattito figure e linguaggi spesso marginalizzati, offrendo uno spazio di confronto e di riflessione sul contributo, qualitativamente elevato e innovativo, delle professioniste che operano (o hanno operato) nella costruzione della città.
Struttura dell’evento
“Visioni di Architettura” si articolerà in tre giornate di incontri, percorsi e confronti, per esplorare i molteplici modi in cui le architette hanno saputo dare forma alla città contemporanea.
• Prima giornata – 14 novembre
Aprirà il Festival il convegno nell’Aula Musmeci del Dipartimento di Architettura dell’Università ROMA TRE dedicato alle protagoniste silenziose dell’architettura, come Elena Luzzatto Valentini, prima donna in Italia a laurearsi in Architettura, e altre figure di rilievo come Lina Bo Bardi, interprete di un linguaggio progettuale fortemente autonomo e poetico.
Accanto a loro, le testimonianze di professioniste contemporanee – tra cui Carmen Andriani e Sara Ciarimboli dello studio Alvisi-Kirimoto che condivideranno esperienze, visioni e sfide della professione. Concluderà l’evento una tavola rotonda moderata da Simona Finessi a cui interverranno professioniste, docenti, autrici e promotrici culturali che contribuiscono da sempre alla diffusione di una visione dell’Architettura inclusiva ed equa: Catherine Guyot, Claudia Mattogno, Eleonora Carrano, Paola Rossi e Laura Calderoni.
• Seconda giornata – 15 novembre
L’AIDIA Roma ha organizzato la giornata OPEN ARCHITECTURE,un percorso urbano alla scoperta dei luoghi progettati dalle architette nella capitale.
Un itinerario per rileggere la città attraverso lo sguardo delle progettiste silenziose che hanno contribuito a costruirla.
• Terza giornata – 16 novembre
Il Festival si concluderà presso l’Aula Pirani del Dipartimento di Architettura di Roma Tre, con la presentazione degli esiti del Concorso Fotografico “Visioni di Architettura”.
Le immagini selezionate raccontano la città attraverso l’obiettivo di chi ha saputo osservare i luoghi della vita e della socialità di una città in cui le donne sono protagoniste attive e silenziose.
Seguirà la premiazione dei vincitori e un aperitivo di chiusura, occasione conviviale per salutare i partecipanti e consolidare una rete di relazioni e riflessioni sul ruolo dell’architettura al femminile.