PRESENTAZIONE DEL LIBRO “COSTRUIRE LA PARITA’” di TIZIANA AGOSTINI

La sezione Veneziana di Aidia è felice di presentare venerdì 7 marzo 25 alle ore 18.00 presso la libreria Coop di Piazza Ferretto a Mestre (VE), il libro di Tiziana Agostini dal titolo “Costruire la parità” ed. Marcianum press.

Il titolo non lascia spazio a incertezze: la parità non è un dono celeste, ma una conquista da realizzare insieme, uomini e donne, in ogni settore della società.

Fin dagli albori la donna è stata considerata mero strumento di riproduzione del capitale sociale, controllata dalla società di “maschi adulti”; che la valuta in termini economici: è oggetto, merce di scambio, il cui valore è determinato dal prestigio e dall’onore familiare, e in cui ampio spazio trovano le dinamiche matrimoniali, regolate dai padri o fratelli in funzione di interessi economici e sociali.

I modelli collettivi trasmessi in famiglia fino ad oggi hanno accreditano subdolamente questa visione: mentre i “maschi”; trovano ispirazione nella figura paterna, alle donne viene suggerito il modello della “buona madre”, che trova la propria realizzazione nell’ intimità domestica e destinata al massimo ad una emancipazione contenuta – che dovrà comunque pagare a caro prezzo.

Questo libro mette a nudo le radici profonde che continuano a influenzare la condizione femminile, al di là del riconoscimento formale dei diritti. Con una scrittura chiara e incisiva, Tiziana Agostini denuncia le contraddizioni di un sistema che, pur avendo concesso il diritto di voto nel 1945 e altre conquiste normative, non è riuscito a demolire gli stereotipi radicati nel tempo.
Il testo, arricchito da un’analisi storica e corredato di dati statistici aggiornati, invita a riflettere sulla necessità e sui vantaggi di una profonda trasformazione dei modelli culturali.
Solo così potrà essere superato il divario tra la semplice uguaglianza formale, già raggiunta, e la reale partecipazione femminile, garantendo un’;effettiva uguaglianza in ogni ambito della vita sociale, economica e politica.

Invitiamo tutti a considerare il ruolo fondamentale che ciascuno di noi può giocare nel processo di rinnovamento culturale, contribuendo attivamente a demolire vecchi pregiudizi per costruire una società in cui il valore di ogni persona sia riconosciuto per la sua unicità e capacità di portare il proprio contributo alla società.