PREMIO AIDIA 2026

maggio 2026 – 27 novembre 2026

Premio AIDIA 2026 “Idee per un mondo che cambia”
Seconda edizione

Via alla seconda edizione del PREMIO AIDIAIDEE PER UN MONDO CHE CAMBIA!

Quattro anni dopo il successo della prima edizione l’Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti lancia la seconda edizione del premio.

Nell’ambito degli obiettivi strategici e della mission dell’AIDIA, il Premio mira a valorizzare il lavoro femminile nell’ambito tecnico e scientifico e dare visibilità alle azioni che contribuiscono alla trasformazione dei territori, migliorando la qualità della vita della comunità. L’iniziativa si inserisce, inoltre, nel quadro dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, all’interno dell’Obbiettivo 5 – Parità di genere, sostenendo l’empowerment femminile come strategia per lo sviluppo sostenibile, equo e inclusivo.

Il riconoscimento è riservato a laureate in ingegneria e architettura che hanno realizzato e concluso azioni, interventi, progetti innovativi o percorsi professionali, coraggiosi e creativi, di elevata qualità progettuale e responsabilità civile, ambientale e culturale in grado di determinare un impatto concreto e positivo nella società e nel territorio. 

AIDIA intende riconoscere un’adeguata visibilità al lavoro delle Professioniste che hanno adottato soluzioni innovative e funzionali, interpretando le sfide contemporanee ed avviando un cambiamento positivo sulla qualità della vita, dei luoghi, delle organizzazioni e della comunità.

Il premio si articolerà secondo il seguente calendario:

La seconda edizione del concorso si articola in quattro nuove categorie che promuoveranno l’eccellenza nei settori della rigenerazione urbana, dell’ambiente, del digitale e della leadership manageriale femminile. Particolare rilevanza sarà riservata all’esperienza lavorativa delle libere professioniste con un premio speciale proposto dalla Fondazione Inarcassa. Quest’ultima novità testimonia la sinergica collaborazione tra l’AIDIA e le Istituzioni professionali nazionali che non solo patrocinano il Premio, ma ne condividono anche i contenuti e gli obbiettivi.

Mercoledì 13 maggio 2026 si è svolta presso la sede del Consiglio Nazionale degli Ingegneri a Roma, via XX Settembre 5, la conferenza stampa di presentazione del Premio, in cui sono state presentate le quattro categorie premiate e il premio speciale Fondazione Inarcassa. Con l’occasione è stata presentata l’illustre commissione che giudicherà i progetti e decreterà le vincitrici.
Le candidature possono essere inviate all’indirizzo aidiapremio@gmail.com fino a lunedì 21 settembre 2026, ultimo giorno utile per l’invio.

La premiazione si terrà venerdì 27 novembre 2026 alla CASA DELL’ARCHITETTURA Roma, Piazza Manfredo Fanti 47, con un evento che unirà professionisti ed esperti del mondo della cultura e della ricerca, delle innovazioni scientifiche e tecnologiche unendo esperienze di Architettura e Ingegneria.

Sarà un piacere incontrarci alla CASA DELL’ARCHITETTURA, sede dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia.

FAQ

1. I lavori sviluppati nell'ambito di una tesi di laurea sono ammessi al bando?

I lavori sviluppati nell'ambito di una tesi di laurea possono essere presentati, purché la candidatura abbia ad oggetto un intervento, un'opera, un processo o un'azione già realizzati e conclusi alla data di presentazione della domanda e siano rispettati tutti gli ulteriori requisiti previsti dal bando.

La circostanza che il lavoro sia stato sviluppato nell'ambito di un percorso universitario non costituisce, di per sé, motivo di esclusione.

La valutazione dell'ammissibilità della candidatura e del relativo merito resta comunque demandata alla Commissione Giudicatrice, secondo quanto previsto dal bando.

2. Il progetto è stato completato e approvato, ma l'opera è ancora in fase di realizzazione. Posso presentare la candidatura?

Ai sensi dell'art. 2 del bando, sono ammesse candidature relative a interventi, opere, processi o azioni già conclusi alla data di presentazione della domanda.

Pertanto, qualora la realizzazione dell'opera sia ancora in corso, la candidatura non risulta conforme ai requisiti di ammissibilità previsti dall'art. 2 del bando, anche nel caso in cui la fase progettuale risulti completata e approvata.

La previsione del bando è finalizzata a consentire alla Commissione Giudicatrice di valutare interventi già conclusi, sulla base dei risultati conseguiti, dell'impatto prodotto e della rispondenza ai criteri di valutazione previsti.

3. Vorrei conferma che non divulgherete online dati quali: contatti personali (telefono/mail), dati anagrafici, residenza della professionista, codice fiscale, firma autografa e carta di identità.

I dati personali richiesti ai fini della partecipazione saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse alla gestione del Premio, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, come previsto dall'art. 15 del bando.

I dati anagrafici, i recapiti personali, il codice fiscale, il documento di identità e gli altri dati richiesti per la gestione amministrativa della procedura non saranno oggetto di pubblicazione online.

L'eventuale pubblicazione riguarderà esclusivamente i contenuti e le informazioni per i quali la candidata abbia prestato il relativo consenso, secondo quanto previsto dal bando e dalla documentazione di partecipazione.

4. Mi interessa la candidatura al punto 4, Leadership manageriale femminile. Posso candidarmi descrivendo la mia propria pratica professionale e raccontando in che modo si propone come modello del punto 4? Quindi non parlerò di un progetto specifico ma del modello stesso della mia pratica professionale, descrivendo il mio modello di leadership manageriale femminile e come ha funzionato nel tempo tramite esempi.

La candidatura può riguardare un'esperienza professionale che evidenzi un modello di leadership sviluppato dalla candidata.

Tale esperienza potrà essere rappresentata anche attraverso più attività o iniziative tra loro collegate, purché già concluse alla data di presentazione della domanda e idonee a documentare il modello di leadership, le modalità di attuazione e i risultati conseguiti.

Non è invece prevista la presentazione della candidatura quale mera descrizione del proprio percorso professionale o del curriculum personale, in assenza di esperienze concretamente realizzate e valutabili.

5. Non ho persone a me sottoposte/dipendenti, quindi vi chiedo se la leadership può essere intesa in questi termini: è un modello innovativo basato sull'ideazione, creazione e gestione di reti di attori.

Il bando non limita il concetto di leadership alla gestione gerarchica di personale dipendente.

Possono pertanto essere valorizzate esperienze di coordinamento, costruzione e gestione di reti professionali, partenariati, gruppi di lavoro o altri modelli organizzativi, purché adeguatamente documentati e coerenti con i criteri di valutazione previsti dal bando.

6. Parlerò del mio modello di leadership, ma ovviamente la mia pratica professionale continua; quindi, le singole azioni che porterò come esempio sono concluse ma la mia leadership continua con altri progetti. Va bene?

Il fatto che la pratica professionale della candidata prosegua nel tempo non costituisce motivo di esclusione.

Ai fini della candidatura, dovranno tuttavia essere illustrate attività, esperienze o risultati già conclusi e valutabili alla data di presentazione della domanda.

7. Cosa si intende per firma autografa? Chiedete dei documenti pdf, che saranno necessariamente digitali. Posso inserire la mia firma fatta a mano e scannerizzata sui documenti digitali? O posso firmare a mano con la penna del tablet?

L'art. 7 del bando richiede che la documentazione sia sottoscritta con firma autografa e non con firma digitale.

È pertanto ammessa la sottoscrizione autografa del documento successivamente acquisito in formato PDF mediante scansione.

Eventuali modalità equivalenti di sottoscrizione saranno valutate purché conformi alla finalità della previsione del bando, che esclude esclusivamente l'utilizzo della firma digitale qualificata.

8. È possibile candidare un intervento già pubblicato, presentato in convegni o che abbia già partecipato ad altri premi?

Il bando non prevede limitazioni con riferimento alla precedente pubblicazione dell'intervento o alla sua partecipazione ad altri premi, concorsi o iniziative analoghe.

Resta fermo che la candidatura dovrà rispettare tutti i requisiti di ammissibilità previsti dal bando e sarà valutata esclusivamente sulla base dei criteri indicati all'art. 11.

9. È possibile partecipare con un lavoro realizzato da un gruppo di professionisti?
Il bando ammette la partecipazione in forma di raggruppamento, purché la capogruppo sia una donna laureata in Ingegneria o Architettura, secondo quanto previsto dall'art. 4.
La composizione del gruppo è libera e può comprendere candidature senza alcuna limitazione di genere. 
La candidatura dovrà essere presentata dalla capogruppo, allegando la documentazione richiesta dal bando per tutti i componenti del gruppo.