Le socie dell’AIDIA in visita al Sardinia Radio Telescope di Cagliari

Il 16 giugno 2023 a latere dell’evento formativo Collaborazioni creative organizzato dalla Sezione AIDIA Cagliari in collaborazione con gli Ordini provinciali di Ingegneri e Architetti e con l’Associazione Imprenditrici e Donne Dirigente di Azienda, si è svolta una visita tecnica presso il centro di ricerca Sardinia Radio Telescope di Cagliari, a cui hanno partecipato le socie provenienti dalle diverse Sezioni territoriali.

Nel Centro, gestito dai ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF sede di Cagliari) e dell’Università di Milano Bicocca, si approfondiscono studi geodinamici delle scienze spaziali e si osservano i movimenti e i suoni delle stelle, delle galassie e delle nebulose, attraverso uno strumento innovativo e tecnologico “radiotelescopio”.

La costruzione dello strumento è stata avviata nel 2003 con un finanziamento del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed è terminata nei primi mesi del 2010; conclusa la fase di validazione tecnica il SRT è entrato in attività dal 2014.

La scelta del luogo non è casuale, la località selvaggia di Pranu Sanguni nel Comune di San Basilio, infatti, è un altopiano caratterizzato dalla mancanza di interferenze. Lo strumento ha un’altezza complessiva di 70 metri ed una parabola di 64 metri di diametro, la cui superficie concava è costituita da oltre mille pannelli di alluminio in grado di muoversi in modo indipendente e funzionale per adattarsi alle necessità delle ricezioni e delle elevate temperature.

Recentemente SRT è stato interessato da interventi di ristrutturazione e alla fine di giugno è stata avviata la nuova fase di ricerca.

Un grande risultato è stato raggiunto nei pochi giorni di attività! SRT ha rilevato le alterazioni del sistema delle galassie, una scoperta di rilevanza internazionale che determinerà prospettive inedite sull’evoluzione dell’universo.

Nel corso della visita il Direttore Emilio Molinari ha presentato l’esperienza della ricerca scientifica condotta dai diversi fisici e astronomi che frequentano il centro. La ricercatrice ing. Silvia Casu ha accompagnato le socie dell’AIDIA nelle sale del centro di ricerca, illustrando con grande competenza e passione le diverse strumentazioni e le relative funzioni che sono utilizzate per osservare gli oggetti dello spazio, come pulsar, nebulose planetarie, stelle di neutroni, buchi neri, galassie e tanto altro.

I ricercatori  del centro INAF, entusiasti per la presenza della scienziata Amalia Ercoli Finzi, illustre socia e ambasciatrice dell’AIDIA, le hanno rivolto alcune domande nel corso dell’intervista.