Le COMUNITA’ ENERGETICHE RINNOVABILI

Il 28 marzo 2025 presso la sala conferenze del Rettorato del Politecnico di Bari si è svolto il seminario sul tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili, organizzato dalla Sezione AIDIA Bari in collaborazione con l’Associazione Energy Managers,  la Scuola di Ingegneria&Architettura e gli Ordini professionali degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Bari e dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati delle Province di Bari e BAT.

L’evento è stato patrocinato dal Politecnico di Bari e dall’ANCI Puglia e la partecipazione di ENEA.

In un periodo in cui la questione climatica e le esigenze ambientali sono ormai di grande attualità, la prospettiva di una transizione energetica ed ecologica che coinvolga vari soggetti pubblici e privati per produrre e condividere energia da fonti rinnovabili è la sfida dei prossimi anni per raggiungere in modo innovativo benefici economici, sociali e ambientali.

L’apertura del seminario è stata avviata con i saluti delle Presidenti Anna Vella Consiglio Direttivo Nazionale e Francesca Caldarola della Sezione Territoriale dell’AIDIA, del Presidente Pasquale Capezzuto dell’Associazione Energy Managers e l’introduzione al tema di Giovanna Iacovone, Vice Sindaca di Bari e Assessora alla Rigenerazione Urbana e Sociale e dell’ing. Roberto Lorusso Presidente della Scuola di formazione SI&A.

Durante il seminario, esperti del settore hanno illustrato le opportunità, le sfide e le normative riguardanti la diffusione delle CER. La prima parte del convegno ha visto la partecipazione di esperti di alto livello, che hanno offerto una panoramica completa e dettagliata sul tema. Antonello Pezzini, responsabile del Comitato Economico e Sociale Europeo, ha catturato l’attenzione del pubblico con un intervento che ha lasciato tutti a bocca aperta. Con una chiarezza impressionante, Pezzini ha illustrato le varie direttive europee che hanno tracciato il percorso delle comunità energetiche rinnovabili, arrivando ad analizzare l’ultima versione della direttiva EPPV V, con un focus sul recepimento nazionale delle normative in materia. Grazie alla sua esperienza e alla profondità della sua esposizione, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di comprendere le implicazioni delle politiche europee e il loro impatto sulle realtà locali e nazionali, un tema di grande rilevanza in un contesto di crescente attenzione alla sostenibilità e alla decarbonizzazione.

I referenti dell’ENEA (Stefano Pizzuti, Antonella Tundo, Nicoletta Gozo e Paolo Zangheri) hanno rappresentato a livello nazionale la visione dell’Ente per le smart community e l’approccio sistemico degli «Strumenti e Servizi per le Infrastrutture Critiche e le Comunità Energetiche Rinnovabili» (ICER). L’Ente promuove la diffusione delle comunità energetiche;  esamina il processo di attuazione e funzionamento (mediante l’offerta di soluzioni specifiche);  analizza dati strategici;  sviluppa percorsi e standard abilitanti;  supporta le istituzioni nella definizione degli aspetti tecnici e tecnologici finalizzati alla promozione e alla diffusione delle CER; promuove attività per facilitare lo scambio di esperienze e il trasferimento di buone pratiche.

L’ing. Ivana Caputo della Regione Puglia ha descritto sinteticamente il Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) e le misure che sostengono le nuove CER con i contributi a fondo perduto.

Il prof. Massimo La Scala ha illustrato le strategie e le opportunità per contrastare la povertà energetica, i modi per attrarre gli investimenti e le sperimentazioni avviate con la ricerca e i risultati del Laboratorio Zero finanziato dalla Regione Puglia.

Nicola Bonasia Sindaco di Modugno (BARI) delegato dell’ANCI Puglia per la transizione energetica ha sottolineato l’importanza e il ruolo delle Amministrazioni comunali nel coordinamento delle comunità locali e dei diversi soggetti e l’attività divulgativa promossa per coinvolgere i cittadini nell’attivazione delle CER.

L’ing. Valerio Angelucci della Società indirettamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ricerca Sistema Energetico (RSE), ha rappresentato il quadro istituzionale normativo e regolatorio italiano, dalle definizioni alle direttive (RED II e IEM). La regolazione degli scambi energetici: il modello virtuale e lo schema di incentivazione e i vantaggi economici delle CACER

Il Presidente dell’Associazione Energy Managers, l’ing. Pasquale Capezzuto ha descritto i riferimenti della norma UNI e le opportunità delle CER per l’innovazione sociale, energetica e ambientale.

Un momento particolarmente significativo è stato anche l’intervento nel primo pomeriggio dell’ing. Annachiara Castagna (Product Manager software Termolog), che ha posto l’accento sull’importanza di promuovere lo sviluppo di comunità energetiche rinnovabili (CER) condominiali. Un aspetto innovativo che potrebbe rappresentare una soluzione concreta per aumentare l’accesso alle energie rinnovabili anche a livello di singoli edifici, portando benefici economici ed ecologici per i residenti e incentivando una maggiore partecipazione della comunità al cambiamento energetico. L’idea di concentrarsi su modelli condominiali offre opportunità di coinvolgimento diretto delle persone nella transizione energetica, creando una rete di collaborazione che può espandersi su scala più ampia.

La giornalista Daniela Patrucco che scrive sulla rivista digitale Qualenergia.it, ha riportato il panorama delle CER e le relative esperienze applicative.

Michelangelo Lamaddalena di City Green Light ha illustrato il ruolo delle ESCO a supporto delle CER delle pubbliche Amministrazioni, mentre Antonio Caterina di ABB ha esposto le caratteristiche delle applicazioni digitalizzate negli edifici che costituiscono le CER.

Molto interessanti sono stati i quattro casi pratici delle CER realizzate, dall’esempio romano per una casa di riabilitazione per persone con disabilità presentato da Stefano Monticelli, alla scuola di Termoli descritta dal prof. Paolo Marinucci e i casi di Brindisi illustrati da Gelsomina Macchitella e della Lucania da Felice Tauro.

Ha concluso l’evento formativa l’ing. Carmen Petrolla, socia di AIDIA Bari che ha riepilogato sia i punti principali che l’aspetto giuridico delle CER.

Un evento di grande valore formativo, che ha stimolato il dialogo e l’approfondimento su uno dei temi più cruciali per il futuro del settore.