Il 28 novembre 2024, nella sede dell’Ordine degli Ingegneri e degli Architetti di Lecco, si terrà il sesto appuntamento della serie di convegni organizzati da AIDIA Lecco, intitolata “Professioni da raccontare – Conversazioni con le professioniste dell’Architettura e dell’Ingegneria”. Un ciclo di incontri che mira a creare uno spazio di dialogo e ispirazione con le nuove professioniste dei settori tecnici, con un focus sempre attento sull’inclusione e sull’innovazione. Ospite dell’evento Giulia Pellegrino, Executive Director e professionista di spicco.
La forza del camaleonte: un simbolo di adattabilità e trasformazione
È stata proprio la nostra ospite, Giulia Pellegrino a chiedere ad AIDIA Lecco di intitolare questo appuntamento “La forza del camaleonte”. Un richiamo importante il suo alla capacità di adattarsi e innovare, tratti distintivi per chi opera in ambiti complessi come quelli dell’ingegneria e dell’architettura. In un mondo in costante cambiamento, queste qualità rappresentano il cuore della professione, consentendo di affrontare con successo le sfide contemporanee e di trasformare idee in soluzioni pratiche e sostenibili.
Attraverso il racconto delle sue esperienze reali, l’Arch. Pellegrino stimolerà certamente riflessioni sul ruolo delle professioniste nel progettare il futuro. I temi scelti per questa edizione spaziano dalla valorizzazione del territorio al recupero urbano, fino alla narrazione visiva, creando un mosaico di competenze che si intersecano con creatività e concretezza.
Un programma ricco e stimolante
L’incontro avrà inizio alle ore 17:00 e verrà moderato da Maria Celeste Dossi, socia di AIDIA Lecco, che modererà anche il dibattito. Subito dopo, prenderà la parola l’ospite d’onore, Giulia Pellegrino, Executive Director e professionista di spicco, che condividerà la sua esperienza attraverso il racconto di tre progetti trasformativi:
- • Il festival C.Ar.D. nelle valli piacentine, un esempio di come l’arte possa rivitalizzare territori marginali, creando nuove opportunità culturali e turistiche.
- • Il progetto “Vietato l’ingresso” per il Teatro degli Arcimboldi di Milano, un’iniziativa di grande impatto che ha trasformato spazi solitamente inaccessibili in luoghi di scoperta architettonica e artistica.
- • Il docufilm ArchitetturAlpina, che narra la relazione tra architettura e paesaggio alpino, esplorando le radici identitarie di un territorio unico.
Ogni progetto offre spunti significativi sul tema dell’adattabilità e dell’innovazione, mostrando come le professioniste siano in grado di trasformare visioni in realtà tangibili e significative.
Adattarsi per innovare: un messaggio universale
Il tema centrale della serata, rappresentato dal camaleonte, risuona in ogni aspetto della professione di ingegnera e architetta. Adattarsi non significa solo rispondere alle sfide, ma anticiparle, trasformando le difficoltà in opportunità. È questa capacità che consente di innovare, di creare soluzioni che vadano oltre il presente e si proiettino nel futuro.
I tre progetti presentati da Giulia Pellegrino incarnano questa filosofia, dimostrando come l’intersezione tra creatività e tecnica possa generare cambiamenti significativi. Dalla rigenerazione urbana alla promozione culturale, ogni iniziativa rappresenta un esempio concreto di come l’architettura e l’ingegneria possano contribuire a migliorare la società.
Un’occasione di crescita professionale
La sezione di Lecco dell’AIDIA promuove attivamente il confronto e la crescita professionale tra donne del settore. Questo appuntamento non è solo un’occasione per approfondire temi attuali, ma anche per consolidare una rete di relazioni tra professioniste e istituzioni locali, evidenziando il ruolo dell’Associazione Italiana Donne Ingegnere e Architette, come incubatore di idee innovative.
La partecipazione all’evento garantirà il riconoscimento di 2 CFP (Crediti Formativi Professionali) per ingegneri e architetti, in linea con i regolamenti degli Ordini di appartenenza. Un grazie agli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti che coorganizzano l’evento con AIDIA Lecco.