DONNE IN ARCHITETTURA Roma 1920 – 1975

7 MARZO 2025 – Aula Magna Facoltà di Architettura, Piazza Borghese 8.

Il convegno, organizzato dalla sezione romana dell’AIDIA in collaborazione con Federarchitetti Roma, InArch Lazio e Facoltà di Architettura La Sapienza, prende spunto dal complesso lavoro di ricerca del libro “ATLANTE DELLE DONNE IN ARCHITETTURA – Roma 1920-1975”, realizzato con il contributo del Ministero della Cultura dall’Associazione Italiana Donne Ingegnere e Architette sezione di Roma, con l’obiettivo di riempire, almeno in parte, il vuoto culturale riguardante le progettiste nello scenario dell’architettura romana, raccogliere e documentare ciò che hanno lasciato lavorando spesso nell’ombra.

Il volume, da cui prende spunto il dibattito si concentra sulle professioniste romane che hanno iniziato la loro attività in un periodo cruciale per l’architettura, tra il 1920 e il 1975, raccontandone l’attività progettuale che ha contribuito a definire l’identità urbana delle città attraverso il loro lavoro e la ricerca sperimentale.

Si tratta di un’occasione importante, per riscrivere, almeno in parte, la storia della città attraverso la presenza delle donne in architettura che, con varie motivazioni, sono state escluse dalla narrazione dell’architettura capitolina, o, nel migliore dei casi, poste in secondo piano.

Il convegno è preceduto dalla registrazione dei partecipanti e dai successivi saluti istituzionali in cui interverranno: il Preside della Facoltà di Architettura, Orazio Carpenzano, la Presidente di AIDIA Roma, Raffaella Seghetti, il Presidente dell’InArch Lazio, Marco Vivio, il Presidente di FederArchitetti Roma, Giancarlo Maussier; dopo  l’introduzione di Antonella Candelori, tra le autrici e ideatrice del volume, cui seguiranno gli interventi di Orazio Carpenzano, che si concentrerà sul lavoro spesso relegato in ruoli marginali delle progettiste, di Maria Grazia Turco che tramite un approfondimento storico analizzerà il dibattito culturale negli anni  tra i due secoli scorsi a Roma e di Maria Acrivoulis che introdurrà il tema, alla base del successivo dibattito sulla presenza qualificata delle donne nel mondo dell’Architettura e sulla necessità di far luce sui modelli di ruolo.

Alla tavola rotonda parteciperanno oltre alle autrici e alle decane, che hanno contribuito a testimoniare parte di quella storia dimenticata, anche le docenti Alessandra Criconia, Anna Irene Del Monaco, Claudia Mattogno e Dina Nencini, ognuna attiva nella divulgazione e nella riscrittura di una storia dell’Architettura senza esclusioni.

L’evento, organizzato per la Giornata internazionale dei diritti delle donne, si inserisce in un percorso che vede l’AIDIA impegnata sul fronte della valorizzazione del ruolo professionale di Architette e Ingegnere, in particolare la sezione romana, che, ad un anno dal convegno dell’8 marzo scorso, incentrato sulla figura di Giovanna De Sanctis Ricciardone, intende rinnovare il suo impegno per i diritti delle donne e per le pari opportunità nel mondo dell’Architettura.