“Da Pasolini a Quaroni” un progetto per la salvaguardia del centro storico di Sanàa nello Yemen del nord

L’AIDIA (Associazione Italiana Donne Ingegneri Architetti ) sezione di Latina e Provincia viene istituita nel 2019 con l’intento di valorizzare il lavoro delle donne in ambito professionale dell’architettura e dell’ingegneria, attraverso costanti attività di confronto, di collaborazione e di formazione, interagendo nel territorio con le istituzioni e parti sociali per migliorare la qualità della vita nei vari settori della società civile.

Sin dalla sua nascita AIDIA privilegia e cura l’ambito della formazione proponendo protocolli d’intesa con associazioni e pubbliche istituzioni progettando e realizzando percorsi scolastici PCTO per i licei, finalizzati allo studio e alla conoscenza del territorio locale e nazionale, del suo patrimonio culturale, materiale e immateriale, del paesaggio e dell’ambiente naturale.

Per la realizzazione di tali progetti AIDIA si propone di reperire materiali di archivio, organizza consulenze e interventi di professionisti specialisti, propone metodologie innovative, tutto ciò per permettere alle nuove generazioni di conoscere e apprezzare il proprio patrimonio storico e culturale con l’obiettivo di accrescere il proprio senso di appartenenza, di saper riconoscere e comunicare, di divulgare, conservare e valorizzare le ricchezze storiche, per formulare proposte migliorative ed ecosostenibili.

L’evento organizzato da AIDIA Sezione di Latina e Provincia dal titolo “da Pasolini a Quaroni” un progetto per la salvaguardia del centro storico di Sanàa nello Yemen del nord, che si terrà il  giorno 20 gennaio p.v. , rispecchia le finalità e l’impegno delle socie finalizzati alla progettazione di percorsi formativi per le nuove generazioni nel campo dell’architettura e dell’ingegneria affinché  possano acquisire un metodo di lavoro, una maggiore sensibilità verso il patrimonio storico e culturale nazionale e internazionale per la sua salvaguardia  e valorizzazione, acquisire una maggiore disponibilità alla cooperazione e alla cultura in generale, inoltre sviluppare una cultura di genere per riconosce l’ impegno e il giusto contributo che le donne danno in ogni ambito lavorativo e che a volte viene sommerso e ignorato.