#25NOVEMBRExGIULIA

AIDIA, Associazione Italiana Donne Ingegnere e Architette, insieme a WWE, WeWomEngineers, e all’Associazione RebelArchitette, in questo giorno ricordano Giulia Cecchettin futura Ingegnera Biomedica, vittima dell’ennesimo episodio di violenza verso le donne.

Incredule, contiamo le vittime di uomini pervasi da una insana volontà di possesso e incapaci di accettare donne libere e autonome. La violenza finale, quella che spesso coincide con l’omicidio, è solo il punto di arrivo di un processo di manipolazione affettiva e di incapacità a reagire che contraddistingue questi episodi.

Crediamo che continuare a parlarne possa aiutare tante vittime a riconoscere i segnali e tanti uomini ad accettare che ciò che credono sia amore in realtà è volontà di possesso, ciò che pensano sia premura e attenzione è solo sopraffazione e controllo dell’altra!

Chiediamo con forza e determinazione di avviare a tutti i livelli e per tutte le generazioni, azioni e iniziative per divulgare un’educazione al rispetto dell’altro e delle diversità. È necessario ed urgente sostenere e incoraggiare le inconsapevoli vittime a riconoscere in tempo i segnali dei loro carnefici, ma soprattutto responsabilizzare gli uomini sulle dinamiche tossiche di violenza di genere, coinvolgendoli attivamente nella comune battaglia verso la civiltà.

Dedichiamo a Giulia Cecchettin questa giornata, perché, anche se si tratta solo di un gesto simbolico, crediamo che sull’onda dell’emozione provocata dal suo omicidio, si possano finalmente iniziare a sradicare gli stereotipi di genere, il maschilismo, l’educazione al possesso, la mancanza di rispetto e lo svilimento della donna.

A Lei giovane collega, capace, competente ed entusiasta della vita, dedichiamo l’impegno costante per il riconoscimento del ruolo e della parità di genere e per la valorizzazione della professione femminile nel lavoro e nella società.

Ciao Giulia.